La potatura è un intervento necessario per garantire agli alberi e agli arbusti di crescere forti e favorire la produzione di fiori e frutti. Non bisogna dimenticare, però, che la potatura è sostanzialmente un taglio che la pianta deve subire. Dunque, è necessario fare attenzione e utilizzare gli attrezzi da potatura adatti.

Calendario e potatura invernale

Esistono diversi tipi di potatura a seconda dell’obiettivo e del periodo dell’anno in cui vengono tagliati i rami. I migliori giardinieri e coltivatori seguono il calendario della potatura, in modo da andare di pari passo con la l’attività vegetativa delle piante e degli alberi da frutto. Per dare forma alle piante e garantire una crescita ottimale, si esegue la potatura di formazione mentre per favorire la produzione di frutti o fiori si esegue una potatura di produzione (o fruttificazione), sia nei mesi estivi che nei mesi invernali. È bene ricordare però che gli alberi da frutto, le piante e gli arbusti hanno periodi di potatura diversi anche tra loro: per esempio, in questi mesi (novembre/dicembre) si può procedere con la potatura del melo, del pero, dell’albicocco e del susino.

Durante i mesi invernali, generalmente gli alberi e le piante sono nella cosiddetta “fase di dormienza”. In questa fase, la potatura invernale serve a stimolare la crescita di rami nuovi in primavera, favorendo quindi una maggiore produzione di frutti (o fiori). Eliminando i rami di troppo e le foglie secche, la pianta si mantiene sana e viene preparata per la stagione successiva.

6 consigli pratici per la potatura invernale

  • Procedi con la potatura invernale solo se il clima non è troppo rigido e la temperatura non va sotto zero.
  • Evita di fare la potatura invernale nei giorni di pioggia perché l’umidità favorisce la proliferazione di batteri e funghi dannosi per la salute delle tue piante
  • Evita il periodo di germinazione e il periodo in cui ingialliscono le foglie
  • Elimina solo i rami secchi, quelli che crescono verso l’interno e quelli spezzati. Una potatura drastica favorisce la crescita del legno mentre una potatura più leggera favorisce la nascita dei frutti
  • Dove tagliare il ramo? Taglia in maniera netta vicino alla biforcazione dei rami o proprio sopra la gemma, assicurandoti di lasciare almeno una gemma.
  • Ricordati di assecondare l’andamento naturale della pianta.

Attrezzi da potatura professionali

Tagliare i rami durante la potatura non è un’azione semplice. Prima di tutto bisogna riconoscere le gemme, sapere dove tagliare e soprattutto effettuare il taglio in maniera precisa con una leggere inclinazione in modo da non danneggiare la pianta. Sarà opportuno dotarsi di attrezzi da potatura professionali come forbici, segacci e troncarami.

Le forbici da potatura possono essere manuali o elettriche. Le forbici da potatura manuali si differenziano per il tipo di lama: ci sono forbici da potatura a doppio taglio che permettono una potatura vicinissima al ramo e vengono utilizzate soprattutto per la potatura degli alberi da frutto; ci sono anche forbici a taglio passante con una lama curva, ideali per la potatura della vite e forbici da potatura a taglio battente, ottime per il taglio dei rami secchi.

Le forbici da potatura elettriche sono spesso utilizzate per la potatura da terra di rami molto alti.

Il segaccio o seghetto da potatura, indispensabile per tagliare i rami più grossi, può essere con lama retta oppure curva. Tra i preferiti dai professionisti ci sono quelli di fabbricazione giapponese, i quali, grazie ad un’elevata qualità dell’acciaio e ad una speciale affilatura dei denti, garantiscono una capacità di taglio insuperabile.

Il troncarami infine è l’attrezzo più potente, quello più adatto per recidere rami del diametro di qualche centimetro. A differenza delle cesoie, i troncarami hanno lame corte e manici lunghi utili per sfruttare l’effetto leva e massimizzare la forza di chi taglia riducendo al minimo lo sforzo. Nell’acquistare un buon troncarami è necessario tenere in considerazione alcuni aspetti quali il peso, la robustezza, le lame e l’ergonomia.